PER IL POPOLO GRANATA “TARZAN”

ENRICO ANNONI

Prodotto delle giovanili del Seregno[1], esordisce in prima squadra nella stagione 1982-1983, quando venne schierato in campo in ventisette partite[1]. La stagione successiva passò al Como in Serie B, dove però venne raramente impiegato. A Como resta per due stagioni, collezionando solo due presenze[1]. Nel 1985 viene dato in prestito alla Sambenedettese per due anni. Con la squadra di San Benedetto del Tronto trova spazio nella difesa, e nei due anni in prestito scende in campo in sessanta partite, segnando anche quattro gol[1].
Alla fine del prestito il Como lo impiega molto più frequentemente rispetto al periodo precedente al prestito. Nella sua seconda esperienza lombarda Annoni gioca per tre stagioni, dal 1987 al 1990, con novantacinque presenze e due gol[1]. Viene quindi ceduto al Torino allenato da Emiliano Mondonico. Nella prima stagione realizza un gol in Torino-Bari (4-0). Nel complesso a Torino tra il 1990 e il 1994 realizza due gol e colleziona centotré presenze[1]. Venne soprannominato dalla tifoseria granata Tarzan[4], a causa dei capelli lunghi.
Il suo soggiorno a Torino termina nel 1994, quando viene ceduto alla Roma di Carlo Mazzone[1] per 4,5 miliardi di lire.[5]
Nel febbraio del 1997 passa in Scozia nel Celtic Glasgow[6], dove vince un Campionato Scozzese[7], una Coppa di Lega scozzese e dove termina la carriera da professionista.
Al termine del contratto con il Celtic rimane disoccupato ma non abbandona l'idea di tornare a calcare i campi di calcio: si allena infatti con la Primavera della Roma[3] ed in più di un'occasione con qualche club professionistico (come ad esempio il Ravenna).

NAZIONALE
La sua prima apparizione in azzurro è nell'Europeo Under-21 1988. Partecipa alla fase di qualificazione e viene inserito nella lista dei sedici di Maldini che devono affrontare la competizione continentale. L'Italia, dopo aver passato la fase a gironi, viene eliminata ai quarti dalla Francia. Annoni prende parte in tutto a tre partite, tra le quali il match di ritorno contro la Francia. L'apparizione all'Europeo 1988, avvenuta durante la militanza nel Como, fu l'unica esperienza in azzurro per Annoni.

ALLENATORE
Nel 2005 ottiene il patentino da allenatore. Il 5 luglio 2013 viene ingaggiato dal Padova come vice-allenatore di Dario Marcolin[8]. Il 28 settembre viene sollevato dall'incarico assieme all'allenatore Dario Marcolin e al preparatore dei portieri Gaetano Petrelli.[9]
Il 3 gennaio 2015 viene ingaggiato, come vice allenatore di Marcolin, dal Catania[10].

FONTE: WIKIPEDIA